The Film Club in Helsinki // La Grande Bellezza by Paolo Sorrentino Eng/Ita

  film club

It was long time I wished to set up a Film Club, not only because I love listening to other opinions about films, but also to share the knowledge and get to know more about several important full length features.

The first meeting was an experiment since I didn´t know how many people would be interested in a “film club without a screening”.

It happened  during the frosty evening of the 25th of January 2017.

I was extremely surprised because we were more than I expected and we spent a nice evening chatting about “The Great Beauty” (La Grande Bellezza) by Paolo Sorrentino, surrounded by warm tea, biscuits and delicious chocolate.

I want, first of all, to thank the open space “Temporary” to give me the possibility to set up the club there.

Secondly, thanks the great guests who attended the club: Katia, Ivan, Joey, Manthoula, Lilli, Falcon.

We had many deep conversations about “The Great Beauty “ and, even though two of the members hadn´t  watched the film yet, they were quite a lot involved in the dialogue and now curious to spend a cosy evening on watching the film.

We discuss our general ideas about Sorrentino´s masterpiece. I found out how many different sides it can achieve.

We screened many scenes of the film, such as the “Rootop Scene”, one of the most famous ones , where Jep, the main character, has a discussion with Stefania, who highlighted her life as a successful journey (watch the video for more details). Ivan, for instance, told us this was his worst part of the movie because it “wake you up” in the dreamy illusion of the life.

 

The film is gloomy and it shows his perspective of reality through beautiful backgrounds, luxury life, and fake happiness that rich people have.

We also got through the most important topic of the film: the time passing. This feeling of loss, surrounded by those scenes which were extremely divergent between one and another, scenes always with dichotomy and union between life and death.

Reflecting if we find some particular directors or artists to compare to Sorrentino, Lilli quoted the New Yorker video artist Bill Viola, who is also using this strong topic in his artworks.

Katia, instead she focused more to the substantial visual impact of the film and she suggested Kira Muratova. Not only Katia, but all the attenders, myself included, were thrilled about the great shooting that the Italian director took.

I suggested, at the end of the meeting, if people loved this 2014 Italian Oscar winner, to read the Sorrentino novel “Everybody´s right”, in which we can find many similarities between the film and his style.

Next meeting, in February, we will discuss “Dogville” by Lars Von Trier.

If you want to sign up to “the film club”, feel free to subscribe in our Facebook Group!

 

filmclubphoto


Era da molto che progettavo l´idea di organizzare un Film Club, non solo per scoprire le opinioni su determinati lungometraggi, ma anche per arricchire e arricchirmi culturalmente su lavori importanti della storia del cinema. Il primo incontro è stato complessivamente molto interessante. Lo scopo del club è stato quello dello scambio di idee; mi piace discutere su opinioni, informazioni generali, punti di vista e, ovviamente, scoprire il giudizio complessivo delle persone. Si é svolto durante la fredda serata del 25 gennaio durante la quale sono rimasta molto sorpresa e soddisfatta. Abbiamo trascorso un paio d´ore a discutere del capolavoro “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, coccolati da tè caldo, biscotti e deliziosa cioccolata finlandese.Vorrei, prima di tutto, ringraziare lo spazio libero “Temporary” per avermi dato la possibilità di organizzare il mio evento. Inoltre, mi sembra più che dovuto ringraziare i meravigliosi ospiti che hanno preso parte al primo incontro: Katia, Ivan, Joey, Manthoula, Lill e Falcon.Abbiamo discusso proficuamente e profondamente sul film in questione e, nonostante due persone non l´avessero ancora visto, sono state più che coinvolte nel dialogo e ora curiose di guardarlo interamente.La discussione ha avuto vari stadi, toccando le idee personali inerenti al film, e ho realizzato quante sfaccettature potesse avere. Secondo Ivan, ad esempio, la scena peggiore è quella del balcone, una delle più famose del film, dove Jep, il protagonista, smonta il discorso di Stefania, che si atteggia da superiore e donna felicemente realizzata. Infatti, secondo lui, la scena ti sveglia da una illusoria atmosfera della vita stessa. Mostra una buia e vuota realtà che sfocia nelle bellissime scene con cui il regista cattura l’attenzione, dalla vita di lusso che i protagonisti vivono e dalla “falsa felicità” che loro stessi si rendono conto di vivere.Durante questo incontro abbiamo analizzato anche il tema principale del film: Il tempo che passa. Questa sensazione di sentirsi persi, queste scene estremamente divergenti tra di loro, che toccano una sorta di dicotomia e unione sulla vita e sulla morte. Parlando appunto di tale argomento siamo andati ad analizzare quali artisti potessero ricordarci il lavoro di Sorrentino. Lilli ha citato il video-artista newyorkese Bill Viola che, pure lui, utilizza lo stesso forte tema nei suoi lavori. Katia, invece, si è più focalizzata sul sostanziale impatto visivo del film e ha suggerito la regista ucraina Kira Muratova. Infatti, eravamo tutti molto entusiasti riguardo alle vigorose riprese che il regista italiano ha catturato. Ho concluso l´incontro, suggerendo ai miei ospiti, che, se hanno tanto amato il film, vincitore del premio Oscar come miglior film straniero 2014, dovrebbero leggere il libro “Hanno tutti Ragione” scritto da Sorrentino stesso. A Febbraio, si terrá il prossimo incontro, durante il quale discuteremo “Dogville” di Lars Von Trieer. Spero di conoscere nuove persone interessate ad unirsi a noi.

film club

PHOTO “THE GREAT BEAUTY” : http://www.imdb.com/title/tt2358891/mediaviewer/rm3686978048

CONTACT: info@nur.fi 

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