FEMF 2016: creative movement workshop/ FEMF 2016: workshop di movimento creativo

Ninety minutes of creative movement with Anna Olkinuora

FemF is an annual Feminist forum, which offers a full day of discussions, workshops, lectures, art, theatre, music, and performances….FemF is multilingual and completely free of charge for all participants. The aim of FemF is to provide a safer space for feminist encounters. FemF is organized by an independent workgroup, which is formed in the beginning of each year. Participating in organizing FemF requires no prior knowledge or skills, on the contrary, we encourage everyone to take part according to their own desires and possibilities.” 

Last Saturday 12th November, Femf took place at the Arbis adult education centre in Helsinki. I had an opportunity to watch the creative movement workshop “Body, space, resonance” by the expert Anna Olkinuora, who has not only studied physical theatre in London, but is also the director of the brand new theatre group, UtoUto, in Helsinki. The workshop lasted 90 mins and around 20 people were involved. Many of them didn´t know each other. Through different solo, couple and group exercises, Anna imparted them the freedom to be themselves, to feel good with their body, to play with the space, to be but not to do the movement. A particularly intriguing exercise to watch was called the “Light touch duet”. After being divided in couples, one of the partner has to close the eyes and the other has to guide him or her with light touches on the body. People began the exercise with the pair they chose, while, during the exercise, the guiding ones have to swap their partners multiple times. Therefore, building trust was the key challenge of this activity.

“Weird and nice feeling when you got swapped” said one of the participants after the exercise “I didn´t know who was, and when I get swapped, the feeling was different”

Many of the attendees were shy and didn´t know what to expect, they ended up with a good sense of self-esteem and satisfaction.

“Surpisingly good feeling”  a woman concluded at the end of 90-minutes workshop.

Gloria De Felice

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Novanta minuti di movimento creativo con Anna Olkinuora

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Lo scorso sabato 12 Novembre, si é svolto il Fem Fest, Festival Femminista nel quale sono stati organizzati workshop, seminari e interessanti dibattiti sul tema. Ho avuto l´opportunità di assistere al laboratorio di movimento creativo tenuto dall´esperta Anna Olinkivuora la quale, oltre ad aver studiato a Londra teatro fisico, è la regista dell´appena nato gruppo teatrale di HelsinkiUto Uto. La mia esperienza si è basata soltanto sull’osservazione, a causa di una recente operazione chirurgica che mi ha reso limitata nei movimenti, così come nel fotografare e nel prendere nota di ciò che accadeva, azioni eseguite con la più cauta calma possibile, per non disturbare e non distrarre i partecipanti. Il workshop, durato novanta minuti, ha coinvolto alla partecipazione circa venti persone, molte delle quali non si conoscevano tra di loro. Attraverso vari esercizi, singoli e in coppia, Anna ha comunicato la libertá di essere se stessi, di sentirsi bene con il proprio corpo, di giocare con lo spazio, di essere il movimento e non di farlo. Un esercizio che mi ha particolarmente colpito si chiamava “Light touch duet” (duetto con tocco leggero): dopo essersi divisi in coppie, uno dei partner doveva chiudere gli occhi e l´altro aveva il compito di guidarlo, di controllarlo attraverso leggeri tocchi sul corpo del non vedente. Non solo i due soggetti non si conoscevano tra loro, ma anche colui che guidava poteva sostituirsi con qualcun altro. In questo modo il “momentaneamente cieco” non aveva idea di chi fosse a guidarlo. La fiducia, era l´elemento chiave dell´esercizio.

“È una strana e interessante sensazione quando vieni scambiata” ha detto una partecipante, “non avevo idea di chi fosse la mia guida. E ogni volta che cambiavo partner, le mie sensazioni erano diverse”

I partecipanti, inizialmente timidi, sono riusciti a concludere la loro esperienza con una confermata sensazione di autostima e di soddisfazione.

“Sto sorprendentemente bene” ha concluso una giovane donna allo scoccare del novantesimo minuto, poco prima che la porta della sala si aprisse e una dipendente del festival annunciasse che, tristemente, il laboratorio era finito.

Gloria De Felice

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